turismo e benessere

Turismo e benessere, quello che devi sapere…

Turismo e benessere, quello che devi sapere…

Quello tra turismo e benessere sembra essere un connubio davvero solido. Sono sempre di più le persone che scelgono le proprie destinazioni per vacanze o semplici weekend con l’intento di prendersi cura del proprio benessere.

Non è un caso che molti alberghi, al mare e in montagna, stiano arricchendo le proprie strutture con spa, grotte di sale e centri benessere dove effettuare massaggi e trattamenti specifici.

Questa è senz’altro una buona notizia perché aumenta la scelta di strutture sempre più complete e la vacanza non viene più vissuta come un momento di trasgressione e di strappo alla regola ma come un’occasione per farsi del bene.

Secondo alcuni dati, del rapporto Enit sul Turismo italiano l’84% degli italiani confermano di avere piena fiducia nel prodotto termale, inoltre oltre il 61% pensa o prevede di dedicare parte del tempo libero alla cura della propria salute e del proprio corpo.

Dati che non sorprendono se pensiamo che il Censis alcuni anni fa ha rivelato come la domanda della vacanza benessere è maggiore fra i ceti a reddito medio-alto comprendendo per il 32,7% imprenditori e liberi professionisti e un 34,3% di dirigenti e dipendenti d’azienda. Mentre lo stesso dato tra operai e lavoratori autonomi scenda rispettivamente al 27,8% e 25%.

Ma come si spiega questo boom d’interesse verso turismo e benessere? La prima cosa da rilevare è che non siamo di fronte a un trend passeggero ma ad una tendenza in costante crescita.

E chi non può permettersi un weekend o una settimana in una di queste strutture? Perché ovviamente sauna, piscina e centro benessere, più il costo della camera ed eventualmente dei pasti pesa sulle tasche delle famiglie.

Porta il mare in città con le grotte di Sale NaturalSal

Adesso che col rientro a scuola dei bambini e col primo freddo le forme influenzali cominciano a farsi sentire, per ritrovare un po’ di benessere non è per forza necessario prenotare un weekend al mare ma è possibile beneficiare degli stessi effetti entrando in una stanza del sale.

Non è un caso che sempre più medici e pediatri consiglino alle famiglie l’haloterapia con una seduta in una stanza del sale.

L’avete mai fatta?

Chi ha già provato le grotte di sale, nella maggior parte dei casi, ci torna e diventa un cliente abituale.

Il perché è molto semplice.

La terapia del sale permette l’assorbimento di particelle saline ricreando il microclima di spiagge, grotte salmastre e miniere di sale in luoghi artificiali (le stanze del sale appunto) dove ci si può rilassare e godere dei benefici del sale in un ambiente pensato per il relax e il benessere.

Ma per godere in pieno di questi benefici non devi respirare polvere di sale, bensì aria. Per questo è bene sottolineare la differenza tra i sistemi di nebulizzazione presenti all’interno delle grotte.

Nebulizzazione o micronizzazione: cosa cambia

Il metodo usato nelle Stanze del Sale NaturalSal e realizzato attraverso l’esclusiva tecnologia NaturalAir appartiene alla categoria della nebulizzazione. Questo sistema produce un leggero aerosol secco che si diffonde all’interno della Grotta di Sale creando una nebbiolina, più o meno fitta a seconda dell’intensità della nebulizzazione.

Si tratta di: “un’esposizione ad una nebbia salina finissima le cui particelle penetrano in profondità nelle vie respiratorie e vengono assorbite tramite la pelle e quindi a beneficio di tutto il corpo […] La sensazione di una temperatura percepita come gradevole genera inoltre rilassamento e un favorevole meccanismo nei confronti dell’apparato respiratorio e circolatorio.” (Tratto da: “Relazione Haloterapia”, dott. G. Bartolomucci, direttore delle riviste “La Pelle”, “Pelle Beauty” e “Area Wellness” )

Invece la micronizzazione non è altro che la macinazione ad alta velocità del salgemma e quindi si respira polvere di sale il cui assorbimento da parte del nostro organismo, per quanto presente, non è ottimale. Il punto è che le particelle di sale in polvere realizzate con la micronizzazione, pur essendo efficaci, sono bloccate in gran parte dai nostri filtri naturali, ad esempio dai peli del naso, che ne impediscono l’assimilazione. In molti casi poi, il sale in polvere micronizzato risulta essere più aggressivo della nebulizzazione, molto più delicata.

E allora, quando potete concedetevi una vacanza all’insegna del relax e del benessere psico fisico in una delle tante strutture al mare e in montagna dotate di centro wellness. E se, durante l’anno, avete bisogno o semplicemente voglia di ritrovare quella sensazione di benessere, venite in uno dei centri NaturalSal più vicini a casa vostra e passate qualche minuto in una stanza del sale.